“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Martedì, 28 Agosto 2018 00:00

Ricordando Ugo Betti

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Mercoledì, 25 Luglio 2018 00:00

“Cairn”, tra lutto e rinascita

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Giovedì, 12 Luglio 2018 00:00

La Roma distrutta di Aurelio Picca

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Giovedì, 05 Luglio 2018 00:00

Solo un Dio ci può salvare

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Lunedì, 11 Giugno 2018 00:00

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Giovedì, 17 Maggio 2018 00:00

La vedova e il poeta

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Sabato, 12 Maggio 2018 00:00

L'esecuzione

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