“La storia è un profeta con lo sguardo rivolto all’indietro: da ciò che fu e contro ciò che fu annuncia ciò che sarà”

Eduardo Galeano

Giuseppe Capobianco

I sogni son desideri… Intervista ad Antonella Di Nocera

C’era un ragazzo che, come me, amava Tozzi e l’Astra Doc…Potrebbe iniziare così la nostra storia, ma andiamo con ordine.
C’era una volta un giovane nerd che ogni lunedì sera andava al Cinema Astra e che, una volta “cresciuto”, ne parlava e scriveva continuamente. Questo perché il nostro nerd, anche da “grande”, il lunedì sera continuava sempre ad andare al cinema, ma nelle multisale semivuote. E non era la stessa cosa…
Ecco, però, che la storica sala di via Mezzocannone, nel frattempo divenuta aula universitaria, di tanto in tanto, tornava ad essere cinema. Una situazione che ricordava il Pinocchio versione Comencini, che, nel corso delle varie puntate, a volte era burattino, a volte bambino in carne ed ossa, secondo una magia della fata “Lollo”-turchina.

Gli eredi spirituali di Maria Pocchiola

“Chi era Maria Pocchiola?” 
Iniziava così uno dei momenti più divertenti del film Sua Eccellenza si fermò a mangiare (1961) di Mario Mattoli con Totò, Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello, alcune belle attrici di quel periodo (su tutte, una giovane Virna Lisi) e una serie di caratteristi.
Nella scena in questione, Vianello è l’onorevole che tutti attendono per commemorare un busto eretto a una importante personalità del paesino dove è ambientata buona parte della vicenda che vede Totò e Tognazzi protagonisti.

Umberto T. e le donne

Avete mai sentito Umberto Tozzi cantare Gloria in spagnolo in un film cileno? Succede nell’omonimo film di Sebastiàn Lelio con Paulina Garcia, uscito in sala nel mese di ottobre. La trama segue la vita di Gloria, una sessantenne separata che non rinuncia ai piaceri della vita e ai nuovi incontri. Rimarrà delusa da un suo coetaneo anch’egli separato, incapace di intraprendere seriamente una relazione, e avrà il coraggio di lasciarlo, dopo il classico tira e molla.

Venezia... all'Astra

In origine erano "Venezia a Roma", e "Venezia a Milano", ovvero la possibilità di vedere i film della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia rispettivamente nella Capitale e nel capoluogo milanese a brevissima distanza dalle giornate veneziane.
Da qualche anno, anche a Napoli, sia pure con l’abituale differita di oltre un mese, è arrivata questa bella iniziativa. I cinema coinvolti vanno dal Modernissimo al Filangieri, dal Metropolitan al Pierrot, dal Vittoria alla Perla, senza contare la galleria Al Blu di Prussia, l’Institut Français di Napoli, l’Auditorium TAN di Piscinola e infine lo Spazio Nea per gli incontri con gli autori.

L'ultimo giorno di "Animal House" al Modernissimo

Dopo trentacinque anni, Animal House di John Landis è tornato nelle sale dal 7 al 9 ottobre.
E io l'avevo completamente dimenticato...
Così, quando oggi (mentre scrivo è il 9 di ottobre) alle 17:30 ho chiamato il Cinema Modernissimo per sentire i titoli dei film in programmazione, non ho esitato un attimo e mezz'ora dopo ero lì, ampiamente in anticipo per lo spettacolo delle 18:30.

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