“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Venerdì, 18 Dicembre 2020 00:00

Chi ha paura del digitale?

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 10 Dicembre 2020 00:00

Il corpo e la performance

Pubblicato in Arte
Giovedì, 03 Dicembre 2020 00:00

La rivoluzione di Chiara e Francesco

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 16 Novembre 2020 00:00

Fino a un attimo prima della fine

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 28 Ottobre 2020 00:00

Dopo di noi, il teatro

Pubblicato in Teatro
Pagina 1 di 35

Sostieni


Facebook