“Uno scrittore dovrebbe vivere in provincia: non solo perché qui è più facile lavorare, perché c'è più calma e più tempo, ma anche perché la provincia è un campo di osservazione di prim'ordine. I fenomeni, sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali”.

Luciano Bianciardi

Martedì, 24 Aprile 2018 00:00

Intervista a Dario Borso

Pubblicato in Interviste
Domenica, 10 Settembre 2017 00:00

Riflessioni sulla mise en abyme

Pubblicato in Cinema
Mercoledì, 12 Dicembre 2012 11:07

Ipocrita tra gli ipocriti

Pubblicato in Dicembre 2012

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