“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Sabato, 10 Dicembre 2016 00:00

La luce calda del desiderio

Pubblicato in Teatro
Martedì, 27 Gennaio 2015 00:00

Il reale e l'irreale

Pubblicato in Teatro
Martedì, 15 Aprile 2014 07:22

Teatro da abitacolo

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 27 Febbraio 2014 00:22

Nulla avviene mai… improvvisamente

Pubblicato in Teatro

Sostieni


Facebook