“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Lunedì, 25 Settembre 2017 00:00

"Erodiàs", passione e tormento

Pubblicato in Teatro
Martedì, 13 Dicembre 2016 00:00

La cortigiana in attesa

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 23 Marzo 2016 00:00

Edipo marginale e "Scarrozzato"

Pubblicato in Teatro
Sabato, 27 Febbraio 2016 00:00

Corpo d'attore a colloquio con la morte

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 26 Dicembre 2014 00:00

Voto tragico

Pubblicato in Teatro

Sostieni


Facebook