“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Martedì, 26 Giugno 2018 00:00

Una surreale distopia

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Giovedì, 19 Ottobre 2017 00:00

Seminare legalità, raccogliere teatro

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Mercoledì, 04 Maggio 2016 00:00

La rivolta del cigno nero

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Mercoledì, 06 Gennaio 2016 00:00

Parole e fumo

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Martedì, 04 Novembre 2014 00:00

Il ritorno di Bracco

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Domenica, 19 Ottobre 2014 00:00

Macelleria Napoli

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Martedì, 16 Settembre 2014 00:00

Chiamiamo le cose con il loro nome

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Lunedì, 24 Marzo 2014 00:00

Da confessore a confessato

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