“Perché per spiegare il prologo del Decameron, che è una questione di peste, morte, fuga, avete bisogno di di dieci pagine sulla civiltà comunale del Trecento, altre dieci sulla mimesi e la diegesi in Boccaccio, e magari altre dieci ancora per prendere in esame le opinioni di tutti quelli che vi hanno preceduto? Siete matti? Non lo vedete in televisione che fine sta facendo l'arte? Gli Uffizi devastati? Le case della mafia dentro i templi di Agrigento? Il ponte di Monstar distrutto a cannonate? Questo succede quando i popoli perdono coscienza che un romanzo o un quadro li riguardano, in quanto individui e in quanto parte di una comunità”

Emanuele Trevi

Sabato, 15 Gennaio 2022 00:00

Un mare così non lo vedremo mai più

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Mercoledì, 16 Giugno 2021 00:00

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Giovedì, 05 Marzo 2020 00:00

Caravaggio tra naturalismo e realismo

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Lunedì, 14 Ottobre 2019 00:00

Un Dio da cancellare

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Martedì, 19 Settembre 2017 00:00

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Mercoledì, 28 Dicembre 2016 00:00

Schermo e realtà in Pier Paolo Pasolini

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Martedì, 08 Novembre 2016 00:00

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