“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Espressioni

Extra La locanda delle chiacchiere

«Il viaggio s’arresta in una locanda: scoppietta la fiamma, una musica dice il suo tono, il bisbiglio di voci vi domina legando i tavoli ai tavoli, gli uomini agli uomini. È qui che i racconti s’incontrano».

Venerdì, 17 Luglio 2020 00:00

InFLOencer: una rivoluzione condominiale napoletana

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Fino a mercoledì scorso ero convinta di aver avuto una vita avventurosa. Ho viaggiato, ho fatto saltare un matrimonio e ho guidato una Aston Martin. Zaino in spalla sono arrivata fino in Vietnam, ho guadato un fiume in groppa all’elefante e ho rischiato la vita su un trenino colorato, con i freni rotti, a Sidi Bou Said. Eppure, cari amici, tutto questo è niente se non hai partecipato ad una riunione di condominio.

Giovedì, 16 Luglio 2020 00:00

Per il Chiostrino Artificio di Como

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“Dopo tutto questo” dissi, “paragona la nostra natura, in rapporto all’educazione e alla mancanza di educazione, a una condizione di questo tipo. Immagina dunque degli uomini in una dimora sotterranea a forma di caverna, con un’entrata spalancata alla luce e larga quanto l’intera caverna; qui stanno fin da bambini, con le gambe e il collo incatenati così da dover restare fermi e da poter guardare solo in avanti, giacché la catena impedisce loro di girare la testa; fa loro luce un fuoco acceso alle loro spalle, in alto e lontano; tra il fuoco e i prigionieri passa in alto una strada, e immagina che lungo di essa sia stato costruito un muretto, simile ai parapetti che i burattinai pongono davanti agli uomini che manovrano le marionette mostrandole, sopra di essi, al pubblico”.
(Platone, Repubblica, libro VII, 514)

Venerdì, 10 Luglio 2020 00:00

InFLOencer: Angela parla sempre lei

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Con Angela ci incrociamo spesso. Quando esco di casa e, invece di percorrere Via dei Tribunali, faccio il giro più corto e passo per Forcella, la becco sempre.
Spesso fingo di non vederla, perché se faccio il giro corto vuol dire che ho fretta e Angela, quando mi acchiappa, non mi molla più. Se non ho appuntamenti importanti, addebito un piccolo ritardo a chi mi aspetta e mi fermo a prendere il caffè con lei. Da qualche anno è ospite del dormitorio pubblico; “sto appoggiata” ci tiene a precisare “il tempo che mio figlio fa i lavori a casa e mi viene a prendere”.

Venerdì, 03 Luglio 2020 00:00

InFLOencer: quelli che voialtri non vedete

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Dietro le quinte del nostro mestiere, esiste una figura importantissima chiamata “road manager”. Lo riconoscete perché sta sempre accanto all’artista, lo accompagna ad un passo dal palcoscenico e se lo va a riprendere, in quinta o sotto le scale, quando il concerto è finito. Se il fonico, il musicista e il luciaio hanno dei compiti ben precisi e delineati, nelle medie produzioni come la nostra, in cui a lavorare non superiamo mai la decina, al road manager spetta tutto il resto.

Venerdì, 26 Giugno 2020 00:00

InFLOencer: la “Primavera” del Napoli

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Vi siete mai chiesti quanto c’è di falso in quello che raccontano le persone intorno a voi, o in quello che raccontate voi stessi? Attenzione. Non sto parlando di bugie dette consapevolmente per salvare la pelle, per rimorchiare o per fare bella figura a lavoro. E non sto nemmeno parlando del cosiddetto pallista seriale − esemplare fungoso che cresce e si moltiplica dappertutto − che spara fesserie a ruota libera per abitudine.
Venerdì, 19 Giugno 2020 00:00

InFLOencer: la solita estate meravigliosa

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Ed eccomi qui, come ogni principio d’estate, a trafficare con la valigia, tra costumi da bagno, qualche libro che devo finire e il solito golfino di filo. Perché, come direbbe mia madre, la sera scende sempre l’umidità. Sul mio blocchetto c’è una lista di cose da non dimenticare, a caratteri cubitali c’è scritto “scarpe chiuse”, con la bellezza di tre punti esclamativi.

Giovedì, 18 Giugno 2020 00:00

BLM e cultura digitale

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Siamo tutti a conoscenza di quello che sta succedendo in America in seguito alla morte di George Floyd. Non solo abbiamo letto molteplici racconti di questi eventi, ma siamo probabilmente tutti stati colpiti dai numerosi video sul comportamento brutale della polizia. Ironia della sorte: l’onnipresenza delle telecamere nella nostra società, tipicamente associata a una forma di controllo e oppressione del potere, viene usata come il più prezioso strumento per delegittimare il potere e denunciarne i metodi antidemocratici.

Venerdì, 12 Giugno 2020 00:00

InFLOencer: Elide, le pappardelle e i divi del cinema

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L’Autostrada del Sole negli ultimi anni l’avrò percorsa centinaia di volte. Con i miei musicisti l’abbiamo fatta tutta d’un fiato di notte tornando da Torino e incontrando l’alba all’altezza de “La Macchia” o a passo d’uomo, a causa di una nevicata imprevista, di ritorno dalle Marche. Conosco tutti i suoi segreti: gli Autogrill sempre affollati e quelli con le panche e i giardinetti, quelli con i bagni puliti e quelli dove è meglio non fermarsi. Conosco tutte le trattorie in prossimità degli svincoli e le loro specialità.

Venerdì, 05 Giugno 2020 00:00

InFLOencer: cari adolescenti, vi odio

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Non ho mai sopportato gli adolescenti. L’adolescenza come stagione della vita, sì. L’adolescenza come tematica romanzesca e poetica, pure. Ma l’adolescenza intesa come individui reali, che incontri per strada, in ascensore o in metropolitana, quella no.

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