“Le ho riservato due biglietti per la prima del mio Pigmalione. Porti un amico. Se ne ha uno”; “Non posso venire alla prima. Verrò alla seconda. Se ci sarà”

Scambio di telegrammi tra George Bernard Shaw e Winston Churchill

Zaira Magro

"Pastorale americana": la morte del sogno americano

“Io, il famoso scrittore, l’ultimo a conoscere questa storia. Ma adesso voglio sapere tutto, voglio sapere cosa ne è stato dell’uomo da cui ci saremmo aspettati solo successi, il nostro eroe, il nostro Kennedy”

 

Seymour Levon, “lo svedese”, conduce quella che potrebbe definirsi un’esistenza perfetta: vive in una bella tenuta in campagna del New Jersey con la sua bella moglie, un tempo reginetta di bellezza, e la loro unica figlia Merry, il cui balbettio appare l’unica motivazione di preoccupazione per l’uomo.
Per anni alla guida delle squadre di football, baseball e basket della sua scuola, e dipinto da chiunque come un eroe per le sue doti atletiche ed il suo aspetto molto gradevole, gestisce ora la Newark Maid, una piccola fabbrica di guanti in espansione, lasciatagli dal padre al momento del suo pensionamento.

"Wald der Echos": realtà o incipit di un sogno?

Christina ha perso il suo gruppo di amici durante una gita nel bosco. Sola e alla ricerca dei suoi compagni, s’imbatte sulle sponde di un lago nei corpi di tre bambine annegate. Un giorno d’estate, giocando nel bosco, Jasmin, Calista e Katharina scoprono sulle sponde di un lago il corpo di una ragazzina annegata. Le tre cuginette sono pronte a nascondere il cadavere ma gli occhi di quest’ultimo si aprono improvvisamente.
Realtà o incipit di un sogno?

Chi ha paura dell'italiano

Il 21 aprile di quest’anno il linguista svizzero Max Pfister ha compiuto ottantacinque anni: un bel traguardo, per l'uomo premiato per i suoi studi di italianistica e romanistica con dottorati honoris causa dalle università di Bari, Lecce, Torino, Roma e Palermo, ed stato insignito dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi del Diploma di Prima Classe con Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte, nel 2006.
A lui ed ad una sua fortunata idea datata 1968, si deve il celeberrimo Lessico etimologico italiano (LEI), il più completo dizionario etimologico di base della lingua italiana scritta e dei dialetti italiani.

La Storia siamo noi

Since then, at an uncertain hour,
that agony returns:
and till my ghastly tale is told
this heart within me burns
(Samuel Taylor Coleridge, The Rime of the Ancient Mariner)



“Meditate che questo è stato: / vi comando queste parole”, scriveva Primo Levi nella poesia simbolo della Shoah Se questo è un uomo. Sarebbe bello poter dire, all’alba degli eventi degli ultimi giorni, che le nuove generazioni abbiano dimenticato, ma così non è. In Cecenia, una delle ottanta entità federali da cui la Federazione Russa è composta, la storia si sta ripetendo. “Uomini dall'orientamento sessuale non tradizionale o sospetto" vengono picchiati e torturati, anche con scosse elettriche sui genitali, affinché denuncino altri omosessuali. Se escono dalla struttura, la cui ubicazione è segretata e nella quale sembrano siano già morti individui, è solo per essere rinviati alle famiglie che si impegnano ad ucciderli.

Paula. Scrivere per ricordarti

“sono Paula e sono anche me stessa,
sono nulla e tutto il resto”


Il 1992 si è appena affacciato sui calendari ma l'aria, impregnata di disinfettante, lo rende già irrespirabile e stantio. Nell'ospedale regna il silenzio, l'eco di qualcosa che forse non esiste. In quei locali asettici la voce di Isabel Allende sussurra alle pagine di un quaderno dalla copertina gialla “Ascolta, Paula, ti voglio raccontare una storia, così quando ti sveglierai non ti sentirai tanto sperduta”. Forse per superstizione, la scrittrice inizia tutti i suoi libri a otto giorni dall'inizio dell'anno. Il suo primo libro, La casa degli spiriti − il cui titolo fu scelto dalla figlia Paula con il lancio di una monetina, così come quelli successivi − fu iniziato in questa data diventata negli anni fatidica. Questo che sto per presentarvi, però, non è un libro come i precedenti. Ma procediamo con ordine.

Julia fa le cose in modo diverso

Il 12 luglio di undici anni fa io avevo undici anni e Neri Marcorè ne aveva quaranta. Era sera tardi e Canale 5 stava trasmettendo l’ultima puntata di una serie diretta da Maurizio Ponzi che, negli anni, avrei ricordato per la frase “Va con il padre, il figlio. Va con il padre, il figlio”. I comportamenti ripetitivi e gli schemi di approccio inusuali di Filippo Pollini, protagonista della miniserie di Mediaset E poi c’è Filippo, erano stati all’ordine del martedì per dodici settimane. La diagnosi per quello che all’epoca venne definito “una specie di Rain Man all’italiana” era sindrome di Asperger, una patologia inserita nello spettro dei disturbi pervasivi dello sviluppo e descritta per la prima volta da Hans Asperger nel 1944.

Tra le distrazioni, all'improvviso, quest'amore

Giuseppe Del Moro trascorre le ore della giornata con una rumorosa inerzia che pare trasformargli l’esistenza in una “vita contemplativa a basso budget”. In quanto fisico, si occupa della combustione nelle fiamme premiscelate turbolente per conto del CICPAD, incarnato dalla figura dell’amante delle locuzioni latine quasi prossimo alla pensione Giandomenico Torelli: tanto basta a far demordere i suoi interlocutori dal fingersi interessati oltre.

Diritto di morte

“Sai come si chiama la clinica dove
si ha la libertà di ammazzarsi? Dignitas”
(Bella Addormentata, 2013)
 


Fabiano Antoniani, reso cieco e tetraplegico dal 2014 da un incidente stradale, è morto alle 11:40 del 27 febbraio 2017. No, la questione è ben diversa: Dj Fabo ha scelto di morire, mordendo lui stesso il pulsante per attivare l'immissione del farmaco letale, che ha assunto in una clinica specializzata Dignitas a Forck, in Svizzera.
Ad accompagnarlo e a rischiare, adesso, fino a dodici anni di carcere per il reato di ‘aiuto al suicidio’ è stato Marco Cappato dell'Associazione no profit Luca Coscioni, impegnata nella sensibilizzazione circa la libertà di ricerca scientifica in materia di eutanasia, contraccezione ed aborto, fecondazione assistita e diritti dei disabili e co-fondata dal celebre attivista Piergiogio Welby, affetto da distrofia di Duchenne e morto il 20 dicembre 2006 dopo che gli furono staccati i macchinari per sua volontà.

In due è amore, in tre è una festa

“Un’escort che ha problemi col padre? È così raro!”.



Dopo un periodo di rapporti “meccanici” ai fini (non soddisfatti) di procreare, Marito e Moglie non riescono più a farsi trascinare dalla passione ed ogni tentativo si spegne in commenti su quante sigarette l’una abbia fumato o su quanti anelli di cipolla l’altro abbia ingerito, steso sul divano della loro casetta a Portland.

Centootto anni fa, nasceva Simone Weil

“c'è un'alleanza naturale fra la verità e la sventura,
perché l'una e l'altra sono supplicanti muti,
eternamente condannati a restare senza voce
davanti a noi”

 


L’ordine, la libertà, l’ubbidienza, la responsabilità, l’uguaglianza, la gerarchia, l’onore, la punizione, la libertà di opinione, la sicurezza, il rischio, la proprietà privata, la proprietà collettiva, la verità.
Questi sono, secondo Simone Weil, i “bisogni vitali” da rispettare nei confronti dell’essere umano.
Si parla di obblighi, non diritti, nella sezione Le esigenze dell’anima della riflessione politica e morale La prima radice (L’enracinement).

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