“Non c'è niente da insegnare, non si può davvero insegnare altro che se stessi, così come non c'è niente altro da imparare che la singolarità umana, le innumerevoli e sconcertanti possibilità di forma espresse dalla vita"

Emanuele Trevi

Il Pickwick

MATTINO IN ROSA 03: Peggy e il polpo

di Attilio Faroppa Audrino


Oddio Peggy. Nemmeno l’abate Zanella, pur uso ad accomodarsi davanti alla sua conchiglia fossile, incocciando con quel polpo moscio tipo blob sulla tua augustissima capa, riuscirebbe a mettere giù due righe che non sappiano di aglio e prezzemolo.

Antonio Castronuovo

"Filosofia della libreria: le cose migliori le trovi negli scantinati".

Alfonso Berardinelli

"io ho notato, almeno a Lettere, che quelli che si laureano con maggior ritardo sono spesso i migliori. Studiano per piacere, per coltivare se stessi, per restare il più possibile studenti".

MATTINO IN ROSA 02: Gola pericolosa

di Attilio Faroppa Audrino


Buona domenica Peggy!

Stamani l’aria è pungentina, ma chissà perché ti è saltato in testa di andare a fare un giro in campagna. Sì, mia cara, proprio quella piatta e noiosa che esecri, con campi piatti e noiosi, paesi piatti e noiosi, per non parlare della gente, che più piatta e noiosa non ne esiste. Però. C’è un però!

Georg Lichtenberg

"Tra le maggiori scoperte fatte negli ultimi tempi dall'intelligenza umana va annoverata, a mio parere, l'arte di giudicare i libri senza averli letti".

MATTINO IN ROSA 01: Peggy giurata

di Attilio Faroppa Audrino


Complimenti Peggy! Sei stata invitata a far parte della giuria. Come quale? Quella del concorso: UN PONTE PER LA SALUTE!

Ma che hai capito? Non si tratta di una linea di voli per aiutare i bambini affamati del Katanga, né tanto meno di una comodissima protesi dentaria. Ah, adesso cominci a vederci chiaro finalmente... sì, mia cara, si tratta proprio di scegliere il miglior progetto per la costruzione di un ponte sospeso sul Canal Grande ad unire la chiesa della Salute con l’imbarcadero di San Marco. Ma mica sarà una cosetta insignificante alla Calatrava; per cominciare ci saranno sopra le botteghe come a Rialto, e solo delle strafirme. Poi ci metteranno le antenne per le trasmissioni telefoniche: una magnificenza, anche se dovranno restare più basse del campanile di San Marco. Alla città non costerà niente, sarà tutto fatto dai Maletton. Certo bisogna vedere le insegne luminose che non diano fastidio agli ospiti del Bauer, ma insomma un modo si troverà senza dubbio. Tra l’altro, proprio sul lato Salute, è previsto il terminal della Cosca Crociere, un vero fiore all’occhiello per una Venezia – ma finalmente! – dinamica e moderna.

Poi senti bene (e il Longhena già si frega le mani per la popolarità che gli arriverà di riflesso, anche lui cult, era ora!): sulle volute di marmo bianco, sotto la cupola della chiesa, si pensa di istallare degli scivoli mobili da agganciare alle navi in modo da poter far tuffare i bambini, swish-swish, nelle piscine. Sai che animazione? Urli e strilli divinissimi e in tutte le lingue. Un trionfo della famiglia che finalmente si riappropria della dimensione città senza perdere nulla dei vantaggi incommensurabili del confort tout à fait internazionale garantito dalla magica Cosca.

…Ah... sai... vorrei anche ricordarti che ho un nipote che firmerà il progetto della Skyph & Kakk Associati... insomma mettiti una mano sul cuore, tutti hanno bisogno di un piatto di minestra, possibilmente caldo.

Dai, dimmi che sei entusiasta, lo so che da tanto tempo avevi in mente di promuovere questo nuovo capolavoro dell’architettura contemporanea. Ci potrai mettere anche tu lo zampino! E passerai alla storia della Serenissima, più e meglio perfino di... di Mara Venier.

PROGRAMMA NTFI E FRINGE

 

 

 

VI EDIZIONE – NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA

PROGRAMMA 4 giugno – 23 giugno 2013

 

 

Angelo Maria Ripellino

"Alle creature di Cechov e a noi la vita può togliere tutto, ma non potrà togliere la libertà d'inventare un futuro. E non importa se in quel futuro saremo dimenticati. Esile frangia del tempo, il presente non conta: è gelido, è desolato, come una stazione di transito. Il solo modo di vivere è vivere per il futuro, cullarsi in questa meravigliosa illusione".

Josif Aleksandrovič Brodskij

"Si può indovinare parecchio di un uomo dalla scelta che fa di un aggettivo".

Jorge Louis Borges

"Chi è contento che esista la musica. Chi scopre con piacere un'etimologia. Due impiegati che, in un caffè del Sur, giocano in silenzio agli scacchi. Il ceramista che premedita un colore e una forma. Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace. Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto. Chi accarezza un animale addormentato. Chi giustifica o vuol giustificare un male che gli hanno fatto. Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson. Chi preferisce che abbiano ragione gli altri. Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo".

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