“Il grande tormento dei timidi è che, esteriormente, essi passano per degl'inattivi, degl'indifferenti, dei rassegnati, dei privi di bisogni; mentre invece l'interno del timido vibra di una segreta e struggente attività. Ma per accorgersi di questa segreta attività bisognerebbe chinarsi sul timido e ascoltarlo come si ascolta il tic tac di un orologio”

Alberto Savinio

Giovedì, 05 Novembre 2015 00:00

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Venerdì, 23 Gennaio 2015 00:00

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