“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Giovedì, 03 Maggio 2018 00:00

Le sponde del Brenta raccontano

Pubblicato in Espressioni
Venerdì, 05 Febbraio 2016 00:00

Il teatro ci deve qualcosa

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 13 Gennaio 2016 00:00

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Mercoledì, 05 Febbraio 2014 00:00

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Giovedì, 22 Novembre 2012 13:20

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