“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Giovedì, 30 Agosto 2018 00:00

Di quest'amato tormento chiamato teatro

Pubblicato in Teatro
Sabato, 20 Maggio 2017 00:00

Sull’identità dell’uno

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 01 Febbraio 2017 00:00

Un delirio pirandelliano

Pubblicato in Teatro
Domenica, 15 Gennaio 2017 00:00

Peperoni pirandelliani

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 12 Gennaio 2017 00:00

Il fascino perverso dell'onestà

Pubblicato in Teatro
Sabato, 31 Dicembre 2016 00:00

Triplicità pirandelliana

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