“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Giovedì, 22 Marzo 2018 00:00

Elogio al tempo rubato

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Lunedì, 30 Maggio 2016 00:00

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Martedì, 20 Ottobre 2015 00:00

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