“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Mercoledì, 06 Settembre 2017 00:00

Una bellezza crudele

Pubblicato in Espressioni
Giovedì, 23 Marzo 2017 00:00

Ahia, la vita!

Pubblicato in Teatro
Martedì, 12 Aprile 2016 00:00

Abitare il deserto, seminarci teatro

Pubblicato in Teatro

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