“Nonna Citta muore addrìtta. Si curva mentre esala l'ultimo respiro ma non cade. La sua è una morte in dialetto. Assurda e volgare. I quattro superstiti, sbandando, vengono verso di noi. Il sole è ormai calato e l'uscio dove imperterriti stanno è il proscenio del teatro che li tiene prigionieri. Spalancano la bocca ma il loro urlo è muto. Sembra, piuttosto, uno sbadiglio”

Emma Dante

Domenica, 10 Febbraio 2019 00:00

I ritratti di Augusto De Luca – 2

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I ritratti di Augusto De Luca

Seconda parte






Cardinale Crescenzio Sepe







Ciak Band







Renzo Arbore







Lina Sastri







Iabo








Enzo Avitabile

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