“Un dio è l’uomo quando sogna, un mendicante quando riflette”

Friedrich Hölderlin

Il Pickwick

Come un gabbiano. Ricordo lontano di un'attrice

Anzitutto i suoi occhi. Gli occhi di Vera Fëdorovna Komissaržèvskaja. “Occhi azzurri senza fondo”, come quelli della Sconosciuta blokiana; larghi occhi sgranati e sgomenti; come negli enigmatici ritratti femminili di Jàwlensky. Andrej Belyj così la rimembra: “Tutta occhi: due blu-verde-grigi, enormissimi occhi dalle orbite cupe mi elettrizzavano”. E Georges Pitoëff ricorderà fino alla fine “il suo piccolo viso tragico e gli occhi immensi e tormentati di questa donna che, in lei, sembrava portare tutta intera la passione che ha la Russia per il teatro”. Gli occhi, e la voce incantevole, che anche alle frasi più logore dava cadenze di musicalità malinconica, velature di sogno.

Karl Marx

“La situazione catastrofica della società in cui vivo mi riempie di ottimismo”

Augusto De Luca – Ritratti di donne

Augusto De Luca

Ritratti di donne

Nadia Terranova

“Solo tu puoi mandare in scena quel ricordo. Proprio quello”

Scambio di telegrammi tra George Bernard Shaw e Winston Churchill

“Le ho riservato due biglietti per la prima del mio Pigmalione. Porti un amico. Se ne ha uno”; “Non posso venire alla prima. Verrò alla seconda. Se ci sarà”

I ritratti di Augusto De Luca – 3

I ritratti di Augusto De Luca

Terza parte

I ritratti di Augusto De Luca – 2

I ritratti di Augusto De Luca

Seconda parte

Leo de Berardinis, in una lettera indirizzata a Enzo Moscato

“Il desiderio del tuo fragile corpo d'attore è il desiderio di una canzone nuova, di un canto nuovo, spremuto dalle macerie”

Tommaso Landolfi

“La generosità sarebbe, genericamente detto, la possibilità, la capacità naturale di credere ai sentimenti”

I ritratti di Augusto De Luca – 1

I ritratti di Augusto De Luca

Prima parte

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