“Nonna Citta muore addrìtta. Si curva mentre esala l'ultimo respiro ma non cade. La sua è una morte in dialetto. Assurda e volgare. I quattro superstiti, sbandando, vengono verso di noi. Il sole è ormai calato e l'uscio dove imperterriti stanno è il proscenio del teatro che li tiene prigionieri. Spalancano la bocca ma il loro urlo è muto. Sembra, piuttosto, uno sbadiglio”

Emma Dante

Il Pickwick

Emma Dante

“Nonna Citta muore addrìtta. Si curva mentre esala l'ultimo respiro ma non cade. La sua è una morte in dialetto. Assurda e volgare. I quattro superstiti, sbandando, vengono verso di noi. Il sole è ormai calato e l'uscio dove imperterriti stanno è il proscenio del teatro che li tiene prigionieri. Spalancano la bocca ma il loro urlo è muto. Sembra, piuttosto, uno sbadiglio”

Fernando Pessoa

“All’improvviso oggi ho dentro una sensazione assurda e giusta. Ho capito, con un'illuminazione segreta, di non essere nessuno. Nessuno, assolutamente nessuno”

(le ultime parole di Tadeusz Kantor)

“Lasciate le luci accese”

Fabrizia Ramondino

“L’artista distrugge il mondo, ma non può che distruggere il mondo che conosce e ne crea un altro che è il mondo dell’arte”

Vladimir Nabokov

“Dimenticami ora, ma ricordami poi, quando l’amaro si sarà sciolto”

C.Re.S.Co.: Illustre Ministro, così non va

In vista dell’incontro convocato dal Direttore Generale del MIC per il prossimo 1 luglio, C.Re.S.Co ha scritto una lettera al Ministro dei Beni Culturali, on. Dario Franceschini.

Ernesto Tatafiore

“Il tentativo del poeta di rendersi invisibile; seduto in mezzo agli altri, d’un tratto vola via”

Ocean Vuong

“La memoria è una scelta”

Boris Leonidovič Pasternak

“Il poeta vede, al tempo stesso e da un punto solo, ciò che è visibile a due, isolatamente”

Alessandro Leogrande

“Solo il racconto dei margini e dei frammenti permette di aprire uno squarcio e di comprendere qualcosa. Comprendere come si intersecano tra loro cose vecchie e cose nuove”

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