“Il risultato fu penoso: silenzio, imbarazzo, stupore. Si sentì volare la parola canovaccio; qualcuno chiese se si trattasse di una tragedia o di una commedia. Quasi tutti furono d'accordo nel giudicare il testo irrappresentabile. Fu così che Čechov − lo sguardo basso, le mani in tasca, a piccoli passi lentissimi − se la filò in albergo, sulla Tverskaia, senza farsi notare”

Cesare Garboli su "Le tre sorelle"

Martedì, 24 Febbraio 2015 00:00

Note sparse su "Furie de Sanghe"

Pubblicato in Teatro
Martedì, 27 Gennaio 2015 00:00

Il reale e l'irreale

Pubblicato in Teatro
Domenica, 28 Dicembre 2014 00:00

Magnetismo ed empatia: Radiodervish live

Pubblicato in Musica
Lunedì, 22 Dicembre 2014 00:00

Ritratto di (alter)azioni in nero

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 28 Novembre 2014 00:00

La ferocia italiana di Nicola Lagioia

Pubblicato in Letteratura
Giovedì, 01 Maggio 2014 00:00

Il tragico e il buffo

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Martedì, 29 Aprile 2014 00:00

Bozzetti sparsi

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Sabato, 12 Aprile 2014 00:00

Mimmo Borrelli, un Ulisse flegreo

Pubblicato in Cinema
Mercoledì, 09 Aprile 2014 00:00

Predisporsi all'esistenziale

Pubblicato in Teatro
Sabato, 29 Marzo 2014 00:00

Traviata suare

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