“Chi è l'autore di uno spettacolo teatrale? Secondo me nessuno: a teatro è sempre un terzo magico che parla ed è costituito dalla relazione”

Massimiliano Civica

Citazioni

Mercoledì, 16 Gennaio 2019 00:00

Massimiliano Civica

Scritto da

“Chi è l'autore di uno spettacolo teatrale? Secondo me nessuno: a teatro è sempre un terzo magico che parla ed è costituito dalla relazione”

Mercoledì, 02 Gennaio 2019 00:00

Winfried Georg Sebald

Scritto da

“La terra alle sue spalle, pensò, era l'infanzia”

Martedì, 11 Dicembre 2018 00:00

Anna Maria Ortese

Scritto da

“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Lunedì, 03 Dicembre 2018 00:00

Saverio La Ruina

Scritto da

“Chi v'agghia dici? Ca quiddu nda capa meja tengu tanti i quiddi buchi, cumi si ci avissi na negghia attùarnu attùarnu a capa. Pu a na vota nu colpu i viàntu e pi nu mumentu si vidi angunu cuntu, ca pu jè quasi sempi u stessi cuntu, e pu n'ata vota a negghia attùarnu....”

Giovedì, 22 Novembre 2018 00:00

Eimuntas Nekrošius

Scritto da

“Il teatro è la raccolta... e poi l'improvviso svanire”

Lunedì, 05 Novembre 2018 00:00

Pier Paolo Pasolini

Scritto da

“I pomeriggi che ho passato a giocare a pallone sui prati di Caprara sono stati indubbiamente i più belli della mia vita”

Sabato, 20 Ottobre 2018 00:00

Annie Ernaux

Scritto da

“Salvare qualcosa del tempo in cui non saremo mai più”

“La sua vita fu un gomitolo di illuminazioni e di sbagli”

Mercoledì, 03 Ottobre 2018 00:00

Giorgio Strehler

Scritto da

“Non dimenticare che il teatro può essere fatto male senza che il pubblico se ne accorga, a prima vista. Se ne accorge sempre dentro, nel tempo, nel peso di ciò che gli resta nel cuore o nel cervello, ma non sempre nell'attimo dell'applauso, e noi sappiamo bene che basta poco per ottenere un applauso, un consenso. È una delle grandi possibilità di essere disonesti nel nostro lavoro senza che nessuno lo sappia”.

Venerdì, 21 Settembre 2018 00:00

Antonio Neiwiller

Scritto da

“Non ho mai il senso ultimo di quello che faccio. Vorrei che niente fosse mai finito. C'è sempre qualcosa che ritorna e scompare a cui non saprei dare un nome. Questo stesso enigma, però, mi spinge fino in fondo alle cose”

Pagina 1 di 17

Sostieni


Facebook