“In coscienza, Kàtja, non lo so”.

Anton Pavlovič Čechov

Giovedì, 31 Ottobre 2019 00:00

Luciano Bianciardi

Scritto da 

“Uno scrittore dovrebbe vivere in provincia: non solo perché qui è più facile lavorare, perché c'è più calma e più tempo, ma anche perché la provincia è un campo di osservazione di prim'ordine. I fenomeni, sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali”.

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