“La storia è un profeta con lo sguardo rivolto all’indietro: da ciò che fu e contro ciò che fu annuncia ciò che sarà”

Eduardo Galeano

Sabato, 12 Ottobre 2013 02:00

L'ultimo giorno di "Animal House" al Modernissimo

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Dopo trentacinque anni, Animal House di John Landis è tornato nelle sale dal 7 al 9 ottobre.
E io l'avevo completamente dimenticato...
Così, quando oggi (mentre scrivo è il 9 di ottobre) alle 17:30 ho chiamato il Cinema Modernissimo per sentire i titoli dei film in programmazione, non ho esitato un attimo e mezz'ora dopo ero lì, ampiamente in anticipo per lo spettacolo delle 18:30.

Il cinema di pomeriggio, che emozione...
Avevo il biglietto numerato, ma avrei potuto sedermi ovunque: la sala era vuota...
La trama la conosciamo tutti. È la storia della confraternita universitaria più famosa della commedia demenziale collegiale, la sgangherata "DELTA TAU CHI" e della lotta con ogni mezzo che il rettore intraprende con la complicità della confraternita rivale, gli ultra-snob "OMEGA THETA PHI", per farla chiudere ed espellere i suoi mitici componenti.
Il film si apre con le due matricole, Larry e Kent, che tentano vanamente di entrare negli "OMEGA", ma subito capiscono chi sono i buoni e chi i cattivi.
Ecco, io Animal House, anche a distanza di anni, lo guardo sempre coi loro occhi. Anzi, con quelli di Kent, detto "Sogliola", il grassissimo sfigato, fuori luogo in qualsiasi contesto, con l'innata capacità di dire e fare sempre la cosa sbagliata. Mi ci sono sempre rivisto... Avrà il suo momento di gloria nel mega-boicottaggio finale della parata del college. E "da grande" diverrà terapeuta dei gruppi d'incontro al Cleveland Inc., come leggiamo nelle celebri didascalie che precedono i titoli di coda; per lui, che gli "OMEGA" avevano emarginato durante la festa di benvenuto, relegandolo insieme a Larry nella stanza coi "diversi", è una grande rivincita.
Meritano di essere ricordati anche lo sciupafemmine Otter (nel suo letto finisce anche la moglie del rettore, Verna Bloom, una specie di Mrs. Robinson), il simpatico Boon (fidanzato con Katy/Karen Allen, quant'era carina...), il "presidente" Hoover e il già citato Larry, detto "Pinto", tra i componenti della varia umanità delle "DELTA". Tra i cattivi, un giovane Kevin Bacon. Unico veterano del cast, benchè ancora giovanissimo allora, e Donald Sutherland, nel ruolo dell'allucinato e fascinoso prof. Jemmings.
E Bluto/John Belushi?
Beh... che posso dire su di lui che non sia stato già detto?
Bluto è l'anima delle "DELTA", l'icona del Toga-Party (tradizione nata, in realtà, nell'università frequentata da Ivan Reitman, qui in veste di produttore), ma soprattutto è innamorato di Mandy Pepperidge, fidanzata col noioso Greg degli "OMEGA". Nel mitico finale, la rapirà e li vediamo sposati subito prima dei titoli di coda nella stessa didascalia che ci annuncia Blutarski come futuro senatore a Washington DC.
Forse non sapremo mai se la sala del Modernissimo dove ho visto il film si sia riempita allo spettacolo successivo, cioè alle 22:30 (alle 20:30 non c'era!)...
Chissà... forse a quest'ora, mentre scrivo, gruppi di nostalgici e nuovi adepti stanno divertendosi con le gesta di Bluto e compagni...
Altra ipotesi è che i fans di Animal House abbiano organizzato un mega-boicottaggio durante la proiezione di tutti i film delle 20:30 perchè... "la situazione necessita di un gesto stupido"...

 

 

 

 

 

 

Retrovisioni
Animal House (National Lampoon's Animal House)
regia John Landis
soggetto e sceneggiatura Harold Ramis, Douglas Kenney, Chris Miller
con John Belushi, Tim Matheson, John Vernon, Verna Bloom, Tom Hulce, Cesare Danova, Peter Riegert, Mary Louise Weller, Stephen Furst, James Daughton, Bruce McGill, Mark Metcalf, DeWayne Jesse, Karen Allen, Kevin Bacon, Donald Sutherland
produzione Ivan Reitman, Matty Simmons
paese USA
lingua originale inglese
colore a colori
anno 1978
durata
110 min.
Napoli, Cinema Modernissimo, 9 ottobre 2013
in programmazione dal 7 al 9 ottobre 2013

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