“Uno scrittore dovrebbe vivere in provincia: non solo perché qui è più facile lavorare, perché c'è più calma e più tempo, ma anche perché la provincia è un campo di osservazione di prim'ordine. I fenomeni, sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali”.

Luciano Bianciardi

Venerdì, 13 Luglio 2018 00:00

Tonino Taiuti, ad esempio

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Lunedì, 11 Giugno 2018 00:00

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Venerdì, 16 Settembre 2016 00:00

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