“Uno scrittore dovrebbe vivere in provincia: non solo perché qui è più facile lavorare, perché c'è più calma e più tempo, ma anche perché la provincia è un campo di osservazione di prim'ordine. I fenomeni, sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali”.

Luciano Bianciardi

Mercoledì, 28 Novembre 2018 00:00

Percorsi berniniani

Pubblicato in Arte
Domenica, 23 Aprile 2017 00:00

Io e te, tra finzione e beatitudine

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 19 Gennaio 2015 00:00

Per fare un albero...

Pubblicato in Letteratura
Giovedì, 27 Novembre 2014 00:00

Per una scrittura dell'esilio

Pubblicato in Espressioni

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