“Perché per spiegare il prologo del Decameron, che è una questione di peste, morte, fuga, avete bisogno di di dieci pagine sulla civiltà comunale del Trecento, altre dieci sulla mimesi e la diegesi in Boccaccio, e magari altre dieci ancora per prendere in esame le opinioni di tutti quelli che vi hanno preceduto? Siete matti? Non lo vedete in televisione che fine sta facendo l'arte? Gli Uffizi devastati? Le case della mafia dentro i templi di Agrigento? Il ponte di Monstar distrutto a cannonate? Questo succede quando i popoli perdono coscienza che un romanzo o un quadro li riguardano, in quanto individui e in quanto parte di una comunità”

Emanuele Trevi

Martedì, 23 Febbraio 2021 00:00

La cultura non è potere

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Giovedì, 25 Gennaio 2018 00:00

Margherita

Domenica, 12 Novembre 2017 00:00

Ogni mattina

Venerdì, 20 Ottobre 2017 00:00

L'imperfezione delle cose finite

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Mercoledì, 27 Settembre 2017 00:00

A una figlia del futuro

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Martedì, 12 Settembre 2017 00:00

L'innocenza del male

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