“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Mercoledì, 22 Ottobre 2014 00:00

Una poesia

Pubblicato in Teatro
Martedì, 13 Maggio 2014 00:00

Due brave persone

Lunedì, 29 Aprile 2013 23:34

Aprile, 2013

Pubblicato in Aprile 2013

Sostieni


Facebook